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Come partecipare

Si informa che le vendite immobiliari si terranno presso l'aula n.5 al piano terra del nuovo Tribunale in via Volturno

LE VENDITE GIUDIZIARIE

Tutti possono partecipare alle vendite giudiziarie. Non occorre l'assistenza di un legale o di altro professionista. Ogni immobile è stimato da un perito del Tribunale. Oltre al prezzo si pagano i soli oneri fiscali (IVA o Imposta di Registro), con le agevolazioni di Legge (1^ casa, imprenditore agricolo, ecc.). La vendita non è gravata da oneri di rogito notarili o di mediazione. La proprietà è trasferita dal Giudice con decreto di trasferimento. La trascrizione nei registri immobiliari è a cura del Tribunale. Di tutte le ipoteche e pignoramenti, se esistenti, è ordinata la cancellazione. In caso di vendita davanti a notaio delegato, lo stesso provvederà direttamente alle predette cancellazioni a spese della procedura esecutiva. Le spese di cancellazione sono A CARICO DEL RICAVO D'ASTA, QUELLE DI VOLTURA E TRASCRIZIONE A CARICO DELL'AGGIUDICATARIO.

Per gli immobili occupati dai debitori o senza titolo opponibile alla procedura il Giudice emette contestualmente al decreto di trasferimento ordine di liberazione immediatamente esecutivo.

Prima di fare l'offerta leggere la perizia e l'ordinanza del Giudice o l'avviso di vendita del Notaio.

PERIZIE E ORDINANZE DI VENDITA

VIA INTERNET: www.tribunaledibustoarsizio.net
Inoltre verranno spedite copia/e, gratuite fino ad un massimo di tre procedure per pubblicazione, via POSTA.
Le richieste possono essere effettuate:
VIA TELEFONO: chiamando il numero ad addebito ripartito 848800583
VIA FAX: inviando la richiesta al fax n° 039.3309896

COME PARTECIPARE

Si avvisa che dal primo agosto la marca da bollo è stata aumentata da Euro 11,00 a Euro 14,62

A partire dal mese di giugno le modalità di partecipazione alle aste saranno le seguenti:

Per poter partecipare ad un'asta l'interessato deve depositare nella cancelleria delle esecuzioni immobiliari, o fallimentari, o presso il notaio in caso di delega a quest'ultimo, entro il termine indicato nell'ordinanza/avviso di vendita, domanda in carta legale (IN BUSTA CHIUSA SE TRATTASI DI ASTA SENZA INCANTO) con indicazione delle generalità dell'offerente; codice fiscale se intende avvalersi dell'agevolazione fiscale per la 1° casa; stato civile; regime patrimoniale (se coniugato); visura camerale nel caso l'interessato sia una persona giuridica; indicazione del numero della procedura e - nel caso l'incanto preveda più lotti - del lotto che si intende acquistare.

Chi intende non far apparire il proprio nominativo potrà delegare un avvocato il quale parteciperà "per persona da nominare".

Unitamente alla domanda l'interessato dovrà depositare presso la Cancelleria un assegno circolare non trasferibile di importo pari al 10% del prezzo base nelle vendite con incanto ed il 10% del prezzo offerto nella vendite senza incanto, a titolo di cauzione, ed un secondo assegno circolare non trasferibile quale fondo spese di vendita pari al 5% del prezzo base (salvo conguaglio solo per l'aggiudicatario) o pari a diversa percentuale indicata nell'ordinanza/avviso di vendita.

Gli assegni devono essere intestati a "POSTE ITALIANE SPA AGENZIA DI BUSTO ARSIZIO" per le aste relative alle esecuzioni.

Per le aste fallimentari gli assegni devono essere intestati alla procedura fallimentare.

Le spese di cancellazione sono a carico del ricavo della vendita. Se la vendita è stata delegata ad un Notaio l'assegno sarà intestato al Notaio stesso e alla procedura se richiesto (vedi avviso di vendita).

Per le vendite con incanto: successivamente all'asta, entro il decimo giorno, chiunque è ammesso a depositare ulteriore offerta di acquisto per l'importo del prezzo di aggiudicazione maggiorato di almeno un sesto, versando altresì gli importi per spese e per cauzione nella misura e con le modalità sopra indicate. In tal caso, il Giudice o il Notaio disporrà nuova gara al prezzo minimo pari a quello dell'offerta in aumento, cui sono ammessi a partecipare tutti gli interessati.

Non si può rinunziare all'aggiudicazione. In caso di mancato pagamento del prezzo nel termine fissato, l'aggiudicatario verrà dichiarato decaduto dal diritto di ottenere il trasferimento dell'immobile, perderà la cauzione versata e sarà tenuto a pagare la differenza tra il prezzo di aggiudicazione dell'incanto cui ha partecipato e quello di vendita del successivo incanto.